Le Origini

L’infanzia a The Lyth

Eglantyne Jebb è nata nel 1876 in Inghilterra da una famiglia benestante di filantropi con una forte coscienza sociale. I suoi genitori, Arthur Trevor Jebb ed Eglantyne Louisa Jebb, le hanno sempre insegnato l'importanza di aiutare gli altri e di essere sensibile alle necessità delle comunità più vulnerabili.

Eglantyne è cresciuta insieme alle sue sorelle sotto l'attenzione della governante Heddie, che veniva dall'Alsazia. Le storie sulla sua esperienza personale durante l'occupazione prussiana hanno suscitato in lei una profonda empatia per coloro che erano vittime di ingiustizie e difficoltà. Questi racconti hanno plasmato la sensibilità di Eglantyne fin dalla più tenera età e hanno contribuito a farle capire l'importanza di agire per il bene degli altri.

La sua famiglia era molto coinvolta in progetti culturali e di beneficenza, e questa dedizione al servizio degli altri è stata una parte integrante della sua educazione e formazione.

Gli studi a Oxford

Nel 1895, Eglantyne riuscì finalmente a iscriversi alla facoltà di Storia Moderna all’università di Oxford, nonostante l'opposizione diffusa alla partecipazione femminile agli studi, una questione ancora controversa e talvolta osteggiata.

Durante il suo percorso accademico, si avvicinò sempre di più alla realtà delle classi meno abbienti della società inglese, dedicando particolare attenzione alle condizioni precarie delle operaie e dei loro figli, costretti a lavorare nelle fabbriche accanto ai loro genitori.

Ben presto, a Oxford, si distinse per il suo spirito anticonformista e il coraggio nel denunciare il divario socio-economico esistente tra i ricchi e i poveri. La sua voce si fece sempre più forte nell'affrontare queste ingiustizie e nel promuovere un cambiamento significativo verso una società più equa e solidale.

In difesa dei bambini

Dopo gli studi, Eglantyne si trasferì a Cambridge, dove iniziò a insegnare in una scuola primaria pubblica. Gran parte dei suoi studenti proveniva da contesti familiari segnati da estrema povertà, e spesso si trovavano a fronteggiare la mancanza di risorse fondamentali, come pasti caldi, libri e materiale didattico completo. Era evidente che senza un'adeguata istruzione, quei bambini avrebbero avuto poche possibilità di migliorare le loro condizioni di vita in futuro.

Col passare del tempo, si rese conto che il suo desiderio di aiutare il prossimo richiedeva un impegno più ampio e mirato. Decise quindi di abbandonare l'insegnamento nella scuola primaria per unirsi all'attivista Florence Ada Keynes nella Charity Organization Society (C.O.S.), un'organizzazione benefica impegnata a sostenere persone e bambini in difficoltà in molteplici ambiti, sia materiali che educativi.
È stato qui, lavorando con la C.O.S., che trovò la sua vera vocazione. Integrando le lezioni apprese dai suoi studenti con l'esperienza maturata nell'ambito benefico, comprese che l'unica via per combattere la povertà e l'emarginazione era partendo dalla radice stessa del problema: il benessere, la protezione e l'istruzione dei bambini.

Senza un’istruzione, tuttavia, quegli stessi bambini non avrebbero avuto l’opportunità di migliorare le proprie sorti una volta cresciuti.

L’unico modo per combattere povertà e marginalizzazione era quello di partire dalla radice: il benessere, la protezione e l’educazione dei bambini.